LA LEGGENDA DEL DESERTO

2026 | Italia | Documentario | 71 min
regia

Elisabetta Giannini

cast

Carolina De Lillo Magliulo e i piccoli Bashir, Najat, Safia e Yunis

Prodotto da

Antonietta De Lillo per Marechiarofilm

organizzazione

Ernesta D'Agostino

ispettore di produzione

Moh Ali Liazid Hamdi

sceneggiatura

Elena Grillone

Testo "Il mestiere del vento"

Antonella Ossorio

Voce

Anna Bruno

fotografia

Martina Zerpelloni

montaggio

Andrea Campajola, Elisabetta Giannini

aiuto regia

Camilla De Boni

prima operatrice

Nina Jotti

secondo operatore

Mohamed Saleh Mohamed Moulud

musiche

Andrea Boccia

suono in presa diretta

Mario Avallone

Post produzione audio

Rosalia Cecere

Color

Simona Infante

Distribuzione - Italia

Lo Scrittoio

Sinossi

Negli anni ’90, una bambina di otto anni, Carolina, viene portata nel deserto del Sahara. Dove incontra i Saharawi, un popolo costretto all’esilio dopo essere stato cacciato dalla propria terra. In quei campi profughi sospesi nel tempo cresce l’idea che il ritorno a casa sia imminente, grazie alla promessa di un referendum che restituirà il Sahara Occidentale al suo popolo. Un giorno, mentre la piccola Carolina cammina tra le dune, un vento improvviso la travolge e la trascina in avanti nel tempo.   Trent’anni dopo: è di nuovo lei, ma adulta. Si ritrova nello stesso deserto, vede ancora gli stessi volti, ma ora sono segnati dagli anni. I bambini che aveva conosciuto sono diventati adulti, e una nuova generazione ha preso il loro posto: bambini appena rientrati da Napoli, dove sono stati accolti lontano dal deserto, compiendo un viaggio opposto al suo.   Attraverso i loro incontri, la protagonista intraprende una ricerca intima e collettiva sul significato di “casa” per chi vive in esilio. Nel confronto tra passato e presente, tra infanzia e maturità, emerge una verità amara: il referendum tanto atteso dai Saharawi si è trasformato in un miraggio lontano.   E mentre la speranza si consuma lentamente, una nuova, inquietante prospettiva prende forma.   Prodotto da Marechiarofilm, e realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”. Con il contributo ex L.R. 30/2016 della Regione Campania e Film Commission Campania. Opera sviluppata nell’ambito del workshop IN PROGRESS MFN 2024 del Milano Film Network    

Regia

Elisabetta Giannini (Napoli, 1997) frequenta l’Accademia di Belle Arti di Roma e si diploma in VFX al Centro Sperimentale di Cinematografia. Nel 2022 vince il premio come miglior montatrice alla prima edizione di Becoming Maestre, l’iniziativa di mentoring promossa da Netflix e dall’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello, esperienza che la porta a lavorare come assistente al montaggio nella docu- serie di Gianluca Neri, Yara: oltre ogni ragionevole sospetto.   Lavora come montatrice e VFX artist per Fulci Talks (2021, Noir Film Festival),  L’occhio della Gallina di Antonietta De Lillo (2025, Giornate degli autori e in cinquina al Premio David di Donatello); e l’Odio dei Motus (2026).   Nel 2023 esordisce alla regia con il cortometraggio Sognando Venezia, presentato al Pesaro Film Festival, in concorso alla 53ma edizione del Giffoni Film Festival, selezionato in numerosi festival internazionali, e vincitore del Premio Speciale ai Nastri d’Argento 2024 per il miglior esordio alla regia.   Nel 2026 dirige il suo primo lungo documentario La leggenda del deserto.  

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