LABORATORIO CREATIVO A CASA DEL CINEMA

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Il workshop RACCONTARE LA REALTA’ CON GLI OCCHI DEL CINEMA previsto dal 19 al 21 febbraio è posticipato in primavera e marechiarofilm ha deciso di proporre una giornata sempre a Casa del Cinema sabato 20 febbraio di brainstorming aperto a tutti coloro che sono interessati a partecipare al workshop e al progetto L’UOMO E LA BESTIA.

Invitiamo sceneggiatori, registi, filmmaker, studenti che vogliono confrontarsi sul tema del nuovo film partecipato, proporre storie vere da raccontare e idee per docu-film da realizzare nell’ambito del progetto e con il tutoraggio di marechiarofilm.

L’UOMO E LA BESTIA vuole indagare il rapporto tra esseri umani e animali e la loro spesso difficile convivenza. Come è cambiato il nostro rapporto con gli animali negli ultimi decenni? Come e perché stanno cambiando le nostre abitudini quotidiane e alimentari? Raccontiamo episodi in cui a causa della distruzione dell’ecosistema provocata dall’uomo il mondo animale invade i nostri spazi abitati. Gabbiani, pappagalli, cinghiali, che diventano sempre più aggressivi e in alcuni casi anche mortali. Analizziamo l’istinto animalesco che è in noi, raccontiamo storie che mettono in evidenza la nostra bestialità o, al contrario, storie di animali che ci aiutano a vivere meglio la nostra quotidianità. Vi aspettiamo creativi!

Casa del Cinema – Sala Volonté 10:30-13:30 e 15:00-18:00.
Per partecipare inviare una email all’indirizzo info@marechiarofilm.it
L’incontro è aperto fino a esaurimento posti.

Per saperne di più sul tema di L’UOMO E LA BESTIA:
scheda del progetto
Seguite le nostre pagine facebook
L’UOMO E LA BESTIA
MARECHIAROFILM PRODUZIONI

Il workshop IL CINEMA 2.0 E LA RIVOLUZIONE TECNOLOGICA

Con il patrocinio della Regione Lazio

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IL CINEMA 2.0 E LA RIVOLUZIONE TECNOLOGICA

Dall’ ideazione alla realizzazione di storie per il cinema e per la rete

Matilde De Feo interprete, regista e operatrice culturale, cerca per il nuovo progetto documentario, prodotto in collaborazione con marechiarofilm, soggetti di ogni età, sesso, e provenienza, disposti a leggere e condividere lettere d’amore personali. E inoltre foto, video, file che documentano la relazione in questione (dall’amore materno all’erotismo, senza nessuna esclusione)
Per saperne di più:
www.malde.it/letter-from-an-imaginary-man/

 

SELEZIONATA LA PROPOSTA VINCITRICE
del contributo di PRODUZIONE da parte della marechiarofilm

A seguito della presentazione dei soggetti elaborati durante il Workshop “2.0 Il Cinema e la Rivoluzione Tecnologica” tenutosi alla Casa del Cinema, Il coordinamento editoriale composto da Antonietta De Lillo (marechiarofilm), Francesca Nigro (Casa Del Cinema) e Francesca Solinas (Premio Solinas e Cantiere delle Storie), si è riunito e ha all’unanimità ritenuto che la proposta vincitrice del contributo di produzione da parte della marechiarofilm (3 giorni di riprese e due settimane di montaggio) sia “Vivere una Favola” di Ilaria Jovine, con la seguente motivazione: attraverso gli occhi di un bambino e i suoi disegni, viene raccontata la favola di un amore tra Italia e Colombia, scandita dalle difficoltà economiche e dalla fiducia nel futuro.

È stato inoltre deciso, riconoscendo la compiutezza e la complessità visiva della sua proposta, di offrire un supporto nella fase riprese alla proposta “Letter from an immaginary man” di Matilde De Feo e di dare un supporto all’edizione alla proposta “Il Faro” di Rosa Maria Santoro.

La marechiarofilm non si ferma qui nella sua ricerca di proposte relative al progetto OGGI INSIEME DOMANI ANCHE. Pertanto chiunque sia interessato può mandarci i suoi materiali video, cartacei etc. Per rimanere aggiornati sullo sviluppo dei lavori e sul progetto Oggi insieme Domani anche, continuate a visitare il sito e la nostra pagina FB.

Il 17 il 18 e il 19 febbraio 2012 sotto il patrocinio della Regione Lazio si è tenuto alla Casa Del Cinema di Roma il Workshop IL CINEMA 2.0 E LA RIVOLUZIONE TECNOLOGICA:
dall’ideazione alla realizzazione di storie per il cinema e per la rete.


A cura di Antonietta De Lillo – regista e produttrice con la partecipazione di: Cesare Accetta – direttore della fotografia e Giogiò Franchini– montatore.

Nato su iniziativa della marechiarofilm ha trovato supporto e collaborazione da parte della CASA DEL CINEMA e il CANTIERE DELLE STORIE DEL PREMIO SOLINAS, per la sua valenza innovativa e formativa a favore di giovani talenti per il Cinema partecipato.
Un workshop di 3 giorni per filmmakers pensato inerentemente al progetto del prossimo film partecipato “Oggi insieme domani anche”, in cui è stato possibile proporre e sviluppare le idee proposte dai partecipanti.

Il workshop, è stato aperto agli allievi delle scuole di cinema e dei corsi universitari specialistici, e a tutti i filmmakers senza limiti di età.

Il workshop IL CINEMA 2.0 E LA RIVOLUZIONE TECNOLOGICA, si è svolto partendo dai soggetti presentati dai partecipanti e si è posto come obiettivo principale l’analisi del processo creativo; dall’idea alla messa a punto della forma visiva per realizzarla, con particolare attenzione alle possibilità creative che offre la rete. Si è analizzata l’evoluzione e di come esso sia fortemente condizionato dallo sviluppo delle nuove tecnologie, delle più importanti evoluzioni tecnologiche: dalla pellicola, alla moviola, al supporto digitale. Si è esaminato come è cambiato il modo di “fare cinema”, attraverso un breve excursus personale, composto da frammenti di lavori che testimoniano come i contenuti possono prendere forma sfruttando le caratteristiche dei mezzi tecnici disponibili. Per giungere al rapporto Rete – Cinema ed esaminare le possibilità creative dell’esperienza del film partecipato e non solo.

Il workshop ha, grazie agli interventi di Cesare Accetta e Giogiò Franchini, ha cercato di tracciare un percorso scandito tra tre fondamentali passaggi: la trasformazione dell’idea in storia, quale punto di vista assumere e
con quale stile raccontare, confrontandosi con le sfide creative e realizzative poste dall’idea e dal suo sviluppo; la fase delle riprese da un punto di vista tecnico: perché adottare un linguaggio piuttosto che un altro e come scegliere il punto di vista per dare forma al racconto; il montaggio e la finalizzazione del lavoro: come la ricomposizione del racconto per immagini, debba non tradire l’idea e il punto di vista originale.

Ai partecipanti sarà data la possibilità di prendere parte al prossimo film partecipato prodotto dalla marechiarofilm dal titolo “Oggi Insieme Domani Anche” .
Il coordinamento editoriale composto da Antonietta De Lillo, Francesca M. Solinas e Francesca Nigro ha selezionato la proposta vincitrice, tra le dodici presentate, del contributo alla produzione, per la realizzazione del lavoro.

Inoltre il Premio Solinas, collaborando attraverso il suo nuovo sito 2.0 Cantiere delle Storie, realizzato per favorire l’interazione creativa tra giovani cineasti, ha pubblicato i soggetti inviati dai partecipanti.

Qui sotto il link per conoscere coloro che hanno partecipato e i rispettivi soggetti proposti.

LISTA PARTECIPANTI

Qui invece la relazione sul workshop di Chiara Bottura, una dei partecipatni.

Per maggiori dettagli sul tema del film partecipato si può consultare il bando su marechiarofilm.it, (nella sezione fuoridalpollaio 2.0).

Per informazioni sul progetto e le prossime iniziative, visitare questa pagina o contattare:

MICHELA GIOVINETTI
email m.giovinetti@marechiarofilm.it

Tel 06/77200242

AGLAIA MORA

Email produzione@marechiarofilm.it

Tel 347-7324888


Il 17 il 18 e il 19 febbraio 2012 sotto il patrocinio della Regione Lazio si è tenuto alla Casa Del Cinema di Roma il Workshop IL CINEMA 2.0 E LA RIVOLUZIONE TECNOLOGICA: dall’ideazione alla realizzazione di storie per il cinema e per la rete.

A cura di Antonietta De Lillo – regista e produttrice 
con la partecipazione di: Cesare Accetta – direttore della fotografia e Giogiò Franchini– montatore.

Nato su iniziativa della marechiarofilm ha trovato supporto e collaborazione da parte della CASA DEL CINEMA e il CANTIERE DELLE STORIE DEL PREMIO SOLINAS, per la sua valenza innovativa e formativa a favore di giovani talenti per il Cinema partecipato.

Un workshop di 3 giorni per filmmakers pensato inerentemente al progetto del prossimo film partecipato “Oggi insieme domani anche”, in cui è stato possibile proporre e sviluppare le idee proposte dai partecipanti.

Il workshop, è stato aperto agli allievi delle scuole di cinema e dei corsi universitari specialistici, e a tutti i filmmakers senza limiti di età. Al soggetto di docu-film che sarà ritenuto più interessante e originale tra quelli sviluppati durante il corso, verrà dato il sostegno produttivo per la realizzazione..

Il workshop IL CINEMA 2.0 E LA RIVOLUZIONE TECNOLOGICA, si è svolto partendo dai soggetti presentati dai partecipanti e si è posto come obiettivo principale l’analisi del processo creativo; dall’idea alla messa a punto della forma visiva per realizzarla, con particolare attenzione alle possibilità creative che offre la rete. Si è analizzata l’evoluzione e di come esso sia fortemente condizionato dallo sviluppo delle nuove tecnologie, delle più importanti evoluzioni tecnologiche: dalla pellicola, alla moviola, al supporto digitale. Si è esaminato come è cambiato il modo di “fare cinema”, attraverso un breve excursus personale, composto da frammenti di lavori che testimoniano come i contenuti possono prendere forma sfruttando le caratteristiche dei mezzi tecnici disponibili. Per giungere al rapporto Rete – Cinema ed esaminare le possibilità creative dell’esperienza del film partecipato e non solo.

Il workshop ha, grazie agli interventi di Cesare Accetta e Giogiò Franchini, ha cercato di tracciare un percorso scandito tra tre fondamentali passaggi: la trasformazione dell’idea in storia, quale punto di vista assumere e con quale stile raccontare, confrontandosi con le sfide creative e realizzative poste dall’idea e dal suo sviluppo; la fase delle riprese da un punto di vista tecnico: perché adottare un linguaggio piuttosto che un altro e come scegliere il punto di vista per dare forma al racconto; il montaggio e la finalizzazione del lavoro: come la ricomposizione del racconto per immagini, debba non tradire l’idea e il punto di vista originale.

Ai partecipanti sarà data la possibilità di prendere parte al prossimo film partecipato prodotto dalla marechiarofilm dal titolo “Oggi Insieme Domani Anche” . Al momento, a seguito di questo primo workshop il coordinamento editoriale composto da Antonietta De Lillo, Francesca M. Solinas e Francesca Nigro sta selezionando la migliore proposta. All’autore vincitore verrà offerto il sostegno produttivo, riprese e montaggio per realizzare il suo lavoro.

Inoltre il Premio Solinas, collaborando attraverso il suo nuovo sito 2.0 Cantiere delle Storie, realizzato per favorire l’interazione creativa tra giovani cineasti, ha pubblicato i soggetti inviati dai partecipanti.

Qui sotto il link per conoscere coloro che hanno partecipato e i rispettivi soggetti proposti, attualmente in fase di elaborazione.

LISTA PARTECIPANTI

Per maggiori dettagli sul tema del film partecipato si può consultare il bando su marechiarofilm.it, (nella sezione fuoridalpollaio 2.0).


 

Vuoi partecipare al workshop e proporre la tua idea per il prossimo film partecipato

“Oggi insieme, domani anche”?

Il workshop IL CINEMA 2.0 E LA RIVOLUZIONE TECNOLOGICA
si pone come obiettivo principale l’analisi del processo creativo; dall’idea alla messa a punto della forma visiva per realizzarla, a partire dai progetti presentati e con particolare attenzione alle possibilità creative che offre la rete.

Nato su iniziativa della marechiarofilm ha trovato supporto e collaborazione da parte della CASA DEL CINEMA e il CANTIERE DELLE STORIE DEL PREMIO SOLINAS, per la sua valenza innovativa e formativa a favore di giovani talenti per il Cinema partecipato. In particolare il Premio Solinas collabora attraverso il suo nuovo sito 2.0 Cantiere delle Storie, realizzato per favorire l’interazione creativa tra giovani cineasti, che pubblicherà i soggetti inviati dai partecipanti.

Ai partecipanti sarà data la possibilità di prendere parte al prossimo film partecipato prodotto dalla marechiarofilm, sulla scia del precedente film Il Pranzo di Natale, dal titolo Oggi insieme Domani anche un’ indagine sui sentimenti oggi, sulle unioni e sulle separazioni, sulla scia di “Comizi d’amore” di Pasolini. Per maggiori dettagli sul tema del film partecipatosi può consultare il bando su marechiarofilm.it, nella sezione fuoridalpollaio 2.0. Al termine del workshop il coordinamento editoriale composto da Antonietta De Lillo, Francesca M. Solinas e Francesca Nigro selezionerà la migliore proposta. All’autore vincitore verrà offerto il sostegno produttivo, riprese e montaggio per realizzare il suo lavoro.

IL CINEMA 2.0 E LA RIVOLUZIONE TECNOLOGICA
a cura di Antonietta De Lillo – regista e produttrice con la partecipazione di: Cesare Accetta – direttore della fotografia e Giogiò Franchini – montatore.
Il Workshop si svolgerà partendo dai soggetti presentati dai partecipanti e si analizzerà l’evoluzione del linguaggio cinematografico e di come esso sia fortemente condizionato dallo sviluppo delle nuove tecnologie, delle più importanti evoluzioni tecnologiche dalla pellicola, alla moviola, al supporto digitale. Si esaminerà come è cambiato il modo di “fare cinema”, attraverso un breve excursus personale, composto da frammenti spezzoni di lavori che testimoniano , come i contenuti possono prendere forma sfruttando le caratteristiche dei mezzi tecnici disponibili. Per giungere al rapporto Rete – Cinema ed esaminare le possibilità creative dell’esperienza del film partecipato e non solo.

1° Giorno – Come trasformare l’idea in storia, quale punto di vista assumere e con quale stile raccontare, confrontandosi con le sfide creative e realizzative poste dall’idea e dal suo sviluppo.

2° Giorno – Partendo dalle storie dei partecipanti e dal lavoro di sviluppo fatto, ci dedicheremo alla fase delle riprese , da un punto di vista tecnico, grazie all’ apporto di Cesare Accetta.

Ci concentreremo anche sul perché adottare un linguaggio, piuttosto che un altro, in pratica come scegliere il punto di vista e dare forma al racconto.

3° Giorno – Si parlerà di montaggio e finalizzazione del lavoro, interverrà Giogiò Franchini, montatore. Anche qui si punterà a non parlare solo di tecnica, ma si porrà l’accento su come la ricomposizione del racconto per immagini, debba non tradire l’idea e il punto di vista originale.


COME PARTECIPARE:

Sono 20 i posti disponibili, che si terrà dal 10 al 12 Febbraio – a Roma – presso La CASA DEL CINEMA.
Il workshop, è gratuito ed aperto agli allievi delle scuole di cinema e dei corsi universitari specialistici, e a tutti i filmmaker, senza limiti di età.
Al soggetto di docu-film ritenuto più interessante e originale tra quelli sviluppati durante il corso, verrà dato il sostegno produttivo per la realizzazione.

I candidati ammessi verranno contattati entro il 3 febbraio 2012

Inviare il curriculum e una proposta per un docu-film di 15 minuti sul tema “Oggi insieme, domani anche” (max 140 caratteri) a info@marechiarofilm.it

La scadenza per l’invio delle candidature
è il 30 gennaio 2012

 

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MASTERCLASS CON ANTONIETTA DE LILLO AL BIOGRAFILM FESTIVAL

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Il 7 giugno Antonietta De Lillo ha tenuto una masterclass  con i ragazzi della Biografilmschool  al Biografilmfestival di Bologna.

COS’E’ IL FOUND FOOTAGE?

Found footage, in ambito cinematografico, è un termine che si usa per descrivere film realizzati parzialmente o interamente con un metraggio preesistente, successivamente riassemblato in un nuovo contesto e rimodellato in una nuova forma. Si tratta di una pratica di prelievo e recupero che non va confusa con il documentario o con i materiali di repertorio. Il termine ammicca all’ object trouvé della storia dell’arte. Il found‐footage ha un significato vicino, ma non assimilabile, a quello del film‐collage e del film di montaggio. Il film di recupero nasce nel momento in cui il montaggio si afferma come momento di elaborazione secondario. Le pellicole lasciate all’abbandono vengono recuperate e riutilizzate, favorendo l’elaborazione di una pratica differente del cinema, il found footage.

Il found footage negli anni ’20‐’30: Il film di found footage si interroga sull’organizzazione delle sequenze di immagini spesso montate in maniera comica contrapponendo mondi che si odiano e si ignorano e facendo scaturire l’ironia e l’assurdo donando a questi documenti una forza emotiva che a priori non possiedono.
Il found footage negli anni ’60‐’70: si utilizzano film “trovati” e si interviene su doppiaggio o sottotitoli per rielaborarne il significato. Si possono inserire sulla pellicola testi nuovi, segni, parole chiave, come contrappunto testuale al flusso di immagini.
Vengono spesso montati insieme a immagini pubblicitarie e di attualità, e usati come veicolo per rivendicazioni politiche, sociali, identitarie o esistenziali.
Il found footage negli anni ’80‐’90: lavora non solo sul montaggio ma sulla manipolazione della superficie e dello spessore del nastro della pellicola. Un lavoro sul supporto tramite il quale si moltiplicano i procedimenti di intervento sul materiale originale: sviluppo artigianale, scollaggio dell’emulsione e ricollocamento su altri supporti, utilizzo di diversi formati, tintura della pellicola.
Contemporaneamente si sviluppa un altro genere di foud‐footage che invece di lavorare sulla materialità dell’immagine, lavora sull’autobiografia, sul “diario”, sulla ricomposizione del ricordo attraverso i filmini di famiglia. Si tratta di film sulla soggettività e sulla storia personale del cineasta, un esempio italiano di questa tipologia di found footage è Un’ora sola ti vorrei di Alina Marazzi (2002).
Il riuso delle immagini è una pratica crescente del cinema contemporaneo che trae linfa dal suo passato per creare nuove esperienze della visione. Un’attenzione al riciclo capace di coinvolgere home movies, sequenze del cinema muto o frammenti televisivi. E infine, come insegnano Guy Debord e Jean‐Luc Godard, l’intera storia del cinema, considerata un immenso giacimento per scavi della visione. Distribuite in rete, nel normale circuito cinematografico o, sempre più, in quello espositivomuseale, sono opere che amplificano i montaggi delle avanguardie artistiche ‐ dal collage al ready‐made ‐ con forme di editing sperimentale, per un cinema al tempo stesso archeologico e in digitale. Una cultura visiva meticcia, fra videoarte, cinema d’artista e sperimentazioni documentarie che definisce il found footage film.
Nicole Brenez nel suo studio “Cartografia del Found Footage ” individua due macrocategorie di found‐footage: quello endogeno, ovvero che nasce dall’interno, in cui l’autore attinge alle proprie opere recuperandone frammenti per reinserirli in un nuovo percorso narrativo, spesso dal carattere autobiografico, e quello esogeno, ovvero che nasce dall’esterno quindi da materiali trovati, di altri autori o da immagini “anonime”.  Quello di La pazza della porta accanto di Antonietta De Lillo è ascrivibile alla prima categoria, a un found footage endogeno, che parte da un lavoro dell’autrice stessa rielaborando il girato a 20 anni di distanza non tanto in chiave autobiografica ma piuttosto con una tensione interamente rivolta al soggetto ritratto, la poetessa Alda Merini.

 

Partendo dal confronto dei due ritratti della regista su Alda Merini: La pazza della porta accanto (2013) e Ogni sedia ha il suo rumore (1995), i ragazzi hanno potuto notare le differenze tecniche e artistiche dei due lavori, l’incontro è stata l’occasione per confrontarsi con la regista e per approfondire il concetto e la tecnica del Found Footage.

 



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IL NOSTRO FILM PARTECIPATO – il progetto

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Hanno fatto parte del nostro progetto di film partecipato

Greta Agresti – Francesca Amitrano – Elisa Amoruso – Adriano Andriani – Laura Angiulli – Rossella Antinori – Antonio Aragona – Rajeev Badhan – Yuki Bagnardi – Luigi Barletta – Carmine Borrino – Chiara Bottura – Dario Bovini – Gabriele Camelo – Emma Cardillo – Claudio Casale – Matteo Casini – Antonella Cecora – Renato Chiocca – Niccolò Consolo – Loredana Conte – Marta Corradi – Alessandro Costetti – Claudio Cretaro – Davide Crudetti – Pietro D’Onofrio – Matilde De Feo – Antonietta De Lillo – Cecilia Del Guercio – Francesca Del Guercio – Raffaele Di Florio – Mariella Di Lauro – Barbara Di Pietro – Maria Di Razza – Erika Di Silvestre – Gaetano Di Vaio – Silvia Ebreul – Vittorio Ercolano – Nunzia Esposito – Raffaella Faggiano – Luca Federico – Agostino Ferrente – Luca Ferretti – Margherita Ferri – Elisa Fiorucci – Mara Fondacaro – Arianna Fraccon – Liliana Ginanneschi – Alessandro Gorgoni – Federica Iacobelli – Teresa Iaropoli – Ilaria Jovine – Betta Lodoli – Stefano Lodovichi – Fabiomassimo Lozzi – Maria Manfredi – Cristina Mantis – Rodolfo Marchello – Antonio Vladimir Marino – Pasquale Marino – Paolo Marzoni – Tebana Masoni – Viola Milocco – Francesco Mollo – Aglaia Mora – Elena Morando – Luca Musella – Domenico Nespolino – Laura Nuti – Fulvia Orifici – Chiara Ortolani – Alessandro Padovani – Irma Immacolata Palazzo – Bartolomeo Pampaloni – Margherita Pescetti – Assia Petricelli – Rossella Piccinno – Maria Chiara Piccolo – Silvia Piccone – Cristina Pignalosa – Giovanni Piperno – Chiara Postiglione – Marco Simon Puccioni – Federica Quaini – Elena Radonicich – Carlo Rizzi – Helena Rizzo – Giulia Rossi – Daniele Saini – Rosa Santoro – Fabiana Sargentini – Lucia Sblendorio – Anna Scaglione – Greta Scicchitano – Emanuela Scipioni – Martina Selva – Raffaella Serra – Niccolò Signorini – Alessandro Tamburini – Erika Tasini – Carmen Tè – Mariarosaria Tenuta – Barbara Ticchioni – Paolo Tripodi – Ileana Zaza – Ciro Zecca.

A dicembre 2010 la marechiarofilm lancia su repubblica.it il primo film partecipato in Italia ideato da Antonietta De Lillo Il Pranzo di Natale. repubblica.it 7 dicembre 2010

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Un anno dopo, a novembre 2011, Il Pranzo di Natale viene presentato al Festival Internazionale del Film di Roma – sezione Extra. pressbook e rassegna stampa

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In occasione dell’anteprima de Il Pranzo di Natale, marechiarofilm lancia il nuovo progetto sull’amore Oggi insieme domani Anche. clip di lancio

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Il film partecipato vive di un confronto costante con il coordinamento artistico composto da professionisti del cinema e del mondo della cultura, che segue e monitora il progetto in tutte le sue fasi di sviluppo. La marechiarofilm si è impegnata nella realizzazione di numerosi incontri, eventi, attività e workshop, trasformando il film partecipato in un vero e proprio progetto.  elenco workshop e fuoridalpollaio.it

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workshop Casa del Cinema

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flyer workshop—–

A febbraio 2012 si è tenuto alla Casa del Cinema e in collaborazione con il Cantiere delle Storie del Premio Solinas il primo workshop Il cinema 2.0 e la rivoluzione tecnologica, con la partecipazione di Cesare Accetta, Antonietta De Lillo e Giogiò Franchini, per stimolare i cineasti partecipanti a realizzare documentari sul tema del progetto. A partire dalle idee concepite nell’ambito del workshop è stata avviata la realizzazione dei film documentari Fuoristrada di Elisa Amoruso, Letter from an Imaginary Man di Matilde De Feo e Almas en Juego di Ilaria Jovine.

—-Letter from an Imaginary Man——-

Almas en Juego

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Ad agosto 2012 il MoliseCinema è diventato il set per realizzare con la supervisione di Antonietta De Lillo il docufilm partecipato L’amore è un noceto, presentato al pubblico nella giornata di chiusura del festival.
trailer

—–Teresa Iaropoli e Yuki Bagnardi

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Un anno più tardi, ad agosto 2013, sempre al MoliseCinema il docufilm di Yuki Bagnardi e Teresa Iaropoli Solo da tre giorni, realizzato nell’ambito del progetto Oggi insieme domani Anche – film partecipato, è stato selezionato vincitore nella sezione Percorsi.

Materiali d'amore

A gennaio 2013 è stata organizzata la rassegna web Materiali d’Amore curata da due dei coordinatori del progetto, Anna Maria Pasetti e Antonio Pezzuto, e realizzata in collaborazione con MYmovies, Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico e Zooppa.it. Sette documentari sul tema dell’amore del presente e del passato, presentati sulla piattaforma MYmovieslive! e riproposti in parte in due serate all’Apollo11 a maggio 2013. programmazione rassegna

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Flyer Apollo 11—–

Molti autori professionisti e non hanno aderito al progetto realizzando docufilm, inchieste, documentari, alcuni dei quali prodotti dalla marechiarofilm o con la nostra collaborazione. Tra questi i lavori di Yuki Bagnardi e Teresa Iaropoli, Gabriele Camelo, Antonietta De Lillo e Giovanni Piperno, Raffaele Di Florio, Nunzia Esposito, Fabiomassimo Lozzi, Pasquale Marino, Bartolomeo Pampaloni, Andrea Papini, Fabiana Sargentini, Greta Scicchitano, Erika Tasini. elenco docufilm

È stato realizzato nell’ambito del progetto e in collaborazione con Rai Cinema, il film di found footage La pazza della porta accanto, conversazione con Alda Merini di Antonietta De Lillo. Un ritratto della poetessa dell’amore montato a partire dal girato di una lunga conversazione avuta dalla regista con Alda Merini nel giugno del 1995 e in parte utilizzato in quello stesso anno nel montaggio del suo lavoro Ogni sedia ha il suo rumore.

 

La pazza della porta accanto

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Alcune delle opere prodotte nell’ambito del progetto hanno avuto visibilità autonoma in festival e rassegne, mettendo in luce la più rilevante particolarità del film partecipato della marechiarofilm rispetto alle altre forme di sperimentazioni del crowdsourcing italiane e internazionali: conciliare la necessità di collettività con il desiderio di libertà e individualità tipica dell’autore.

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Forbici

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Maria Di Razza e Costantino Sgamato

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Forbici, graphic novel di Maria Di Razza sul tema del femminicidio liberamente ispirata a un articolo di La Repubblica del luglio 2012, è nata da un confronto creativo con Antonietta De Lillo sin dalla fase di sviluppo. Grazie alla qualità del lavoro e alla tenacia della sua autrice Maria Di Razza ha partecipato fino ad oggi a 37 festival italiani e internazionali e ha vinto due premi come migliore opera di animazione. trailer

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L'Unità 4 gennaio 2013

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La nostra intuizione nata a Procida nel 2010, si è concretizzata nel corso dello sviluppo dei nostri progetti partecipati e difinita in un’intervista ad Antonietta De Lillo a cura di Francesco Possenti nell’ambito della tesi di laurea Film user generated e crowdsourcing: la moltiplicazione dello sguardo.

Tra le varie mutazioni che il cinema ha subito con l’avvento del digitale c’è anche quella relativa al concetto di “originale”. Con il digitale non si parla più di originale ma di “file nativo”. Ebbene la mia idea di progetto partecipato si estende fino alla possibilità che gli autori possano trovare una sponda per realizzare la loro narrazione, il loro film, e poi possano offrire le loro stesse immagini come parte del racconto del film partecipato. Il film partecipato è il fine ultimo del progetto partecipato, ma non l’unico. Immagino una bilancia dove da una parte si preserva l’autonomia e l’individualità di ogni singolo racconto e dall’altra si costruisce una narrazione nuova, collettiva e insieme unitaria.
Vorrei riuscire a realizzare un progetto rivolto ad autori giovani e meno giovani che possano trovare in tutto questo una “casa”, un luogo dove condividere un progetto e un’esperienza basata sul rispetto, sul rapporto paritario, dove non si partecipa per affermarsi ma per migliorarsi attraverso visioni differenti.
Antonietta De Lillo

intervista completa

Il progetto partecipato della marechiarofilm è volto dunque alla realizzazione di immagini che possano vivere insieme in un unico lavoro, in grado di restituire la complessità del reale attraverso una molteplicità di sguardi, e allo stesso tempo alla creazione di spazi dove ciascun autore possa portare avanti la propria personale narrazione. Lo scopo non è  esclusivamente quello della raccolta di immagini per la costruzione di un film di remix ma quello di stimolare l’incontro tra figure artistiche diverse e una partecipazione attiva che porti alla creazione di più opere, collettive e individuali, che sappiano guardare al reale attraverso un occhio autoriale.

–136_5d9bd784bfd234610bf8ba15e7ad6a4e_mL’ultima iniziativa del progetto sarà il contest fotografico Scatti d’amore, per la realizzazione di una mostra in rete e dal vero e per la selezione dell’immagine che diventerà la locandina del film. galleria Scatti d’amore

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A novembre 2015 Oggi insieme domani anche è stato presentato alla 33°esima edizione del Torino Film Festival e nel 2016 è stato riconosciuto con un Nastro d’Argento speciale alla sua ideatrice e curatrice, Antonietta De Lillo, per il suo percorso innovativo nel cinema del reale.

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Contestualmente marechiarofilm ha lanciato il bando di un nuovo progetto di film partecipato L’Uomo e la bestia.

A gennaio 2016 la società ha realizzato in collaborazione con Casa del Cinema USA E GETTA, due giorni di incontri, riflessioni e proiezioni a cura di Angela Prudenzi e Mario Sesti, per parlare di found footage e approfondire le potenzialità creative offerte dal digitale in termini di ri-utilizzo e ri-narrazione delle immagini cinematografiche.

A febbraio 2016 marechiarofilm ha realizzato, sempre in collaborazione con Casa del Cinema, la prima delle attività formative del nuovo progetto di film partecipato, il workshop Raccontare la realtà con gli occhi del cinema a cura di Antonietta De Lillo, per stimolare gli autori a sviluppare progetti di film documentari sul tema L’Uomo e la bestia.

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Ad aprile 2018 viene lanciato il bando del progetto FARE UN FILM realizzato da Fuori dal pollaio, con il sostegno di SIAE e Regione Lazio, e in collaborazione con Casa del Cinema, Doc/it, AAMOD, Premio Solinas, Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté, Panalight, le Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, “Roma Tre” e “Tor Vergata”.

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FARE UN FILM, ideato da Antonietta De Lillo, è un progetto annuale rivolto a tutti gli autori che vogliono misurarsi con un progetto di film documentario sul tema L’Uomo e la bestia. Il progetto si è articolato in due fasi. Nella prima fase si è offerta a 15 autori – selezionati sulla base delle loro logline per un progetto di film documentario – la possibilità di partecipare a un workshop intensivo curato da Giovanni Piperno, in qualità di tutor di regia, e Luca Ricciardi, in qualità di tutor produttivo, e analizzare il processo creativo delle loro storie, dall’idea alla messa a punto della forma visiva. Nella seconda fase una giuria composta da Eleonora Danco, Antonietta De Lillo, Marta Donzelli, Annamaria Granatello, Giacomo Ravesi e Daniele Vicari ha selezionato i 3 progetti finalisti a cui assegnare il premio FARE UN FILM: affiancamento da parte dei due tutor del workshop e dei tutor di fotografia Greta De Lazzaris e di montaggio Giogiò Franchini;  disponibilità di utilizzo di attrezzatura tecnica di riprese e di montaggio; un premio in denaro per le spese vive.

I progetti vincitori di FARE UN FILM sono stati Attilio di Federica Quaini e Viola Milocco, Mimesi di Claudio Casale, Fragili Teche di Martina Selva.

Menzioni speciali La manza di Chiara Ortolani e Lei e loro di Pietro D’Onofrio.

Premio speciale AAMOD Una volta sepolto di Rossella Antinori e Darel di Gregorio. Premio speciale Doc/it Komet’s version about Love di Cecilia e Francesca Del Guercio.

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Il 18 dicembre 2018 a Casa del Cinema FARE UN FILM si è concluso con la presentazione dei teaser delle prime riprese realizzare dagli autori vincitori.

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2021 esce La manza di Chiara Ortolani presentato al Molise Cinema 2021: Doc Special e Cinemambiente 2021: Made in Italy.

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Il 2 novembre 2023 viene lanciata la seconda edizione di FARE UN FILM

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Febbraio 2023 vengono annunciati i finalisti, su 120 progetti candidati sono stati scelti 30 progetti, 10 per ogni città  fra cui Napoli, Roma, Palermo.

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Dal 16 al 18 febbraio si è svolto il workshop Fare un film – Palermo all’Institut français.

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Dal 23 al 25 febbraio si è svolto il workshop Fare un film – Roma alla Casa del Cinema.

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Dal 1 al 3 marzo si è svolto il workshop Fare un film – Napoli alla Accademia di Belle Arti.

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12 maggio c’è stata la giornata di Pitch di Palermo che si è svolta a Roma a Spazio Scena i giurati Marco Alessi, Simona Amenta e Stefano Savona hanno premiato:

  • L’isola dei Gabbiani di Francesca Belli
  • Nella pelle dell’altro di Leonardo Modonutto e Teresa Sala

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1 giugno c’è stata la giornata di Pitch a Napoli presso il Teatro Stabile d’Innovazione Galleria Toledo i giurati Antonio Borrelli, Lorenzo Cioffi e Antonella Di Nocera hanno premiato:

  • Furrylicious di Elisa Pontillo
  • Cuori Alati di Alessandro Guerriero
  • Close di Marta Esposito

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8 giugno c’è stata la giornata di Pitch a Roma a Spazio Scena  i giurati Alessandro Amato, Maria Bonsanti, Carlo Hintermann e Luca Ricciardi hanno premiato:

  • Bobby di Erica De Lisio
  • L’uccello imbroglione di Davide Salucci

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Il Premio AAMOD, che consiste nella cessione dei diritti di tre minuti di repertorio da utilizzare per la realizzazione dell’opera, è stato assegnato a Bobby di Erica Di Lisio.

Il vincitore del Premio Solinas, che offrirà l’opportunità di partecipare agli incontri professionali nell’ambito del Premio Solinas – Documentario per il Cinema 2024, è Furrylicious di Elisa Pontillo.

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14 giungo lancio in collaborazione del Corriere della Sera del contest Animali Metropolitani.

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Annalisa Mutariello e a Fabio Fontana, presentano i loro corti Bàgliu l’8 agosto come evento speciale fuori concorso, e Lui mi aspetta, il 10 agosto nella sezione cortometraggi, al Molise Cinema Film Festival. Entrambi i lavori sono stati realizzati nell’ambito de L‘uomo e la Bestia Film partecipato, nel corso del workshop Fare un Film.

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Il 7 ottobre viene presentato in concorso al Perso – Perugia Social Film Festival il cortometraggio L’uccello imbroglione di Davide Salucci, vincitore di Fare un Film – Roma

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Dal 7 all’ 11 ottobre partnership con Il festival Pianeta mare nell’ambito della terza edizione del laboratorio creativo, condotto dal regista Valerio Ferrara, con la curatela artistica di Max Mizzau Perczel e la collaborazione speciale di Antonietta De Lillo. Il tema del Laboratorio creativo di quest’anno è BESTIE MARINE. Tra i corti che verranno prodotti dal Lab del Festival, alcuni di essi potranno essere selezionati per convergere nel nuovo film partecipato L’UOMO E LA BESTIA.

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copyright format film documentario partecipato|marechiarofilm 2011

deposito n. 2011002867

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